ISFOR Istituto Superiore di Formazione Orientamento e Ricerca

INDAGINE 2017 SUI FABBISOGNI FORMATIVI DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI LUCCA

 

La ricerca è stata realizzata nel mese di Novembre 2017 dall’Agenzia Formativa ISFOR Soc. Coop.  via del Brennero 1040/BH in Lucca per monitorare i fabbisogni formativi delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Lucca e verificare se i servizi offerti nonché le attività formative progettate dall'agenzia sono in linea con le necessità del territorio.

 

Premessa Metodologica

L'indagine ha coinvolto 82 imprese dell'area della provincia di Lucca, afferenti ai comparti dell'industria e dei servizi, alle quali è stato somministrato in via diretta un questionario semi strutturato con finalità di analisi qualitativa e quantitativa.

 

Articolazione

Il questionario si articola in 2 sezioni:

  • La prima è destinata all'importanza che le imprese attribuiscono al miglioramento delle conoscenze (Fig. 1) e delle capacità (Fig. 2) delle risorse umane attraverso interventi di formazione. Nel valutare i fabbisogni formativi aziendali è stato richiesto di considerare le competenze dei vari ruoli attualmente operanti in azienda, tenendo presente anche la prospettiva dei fabbisogni aziendali futuri e del mondo esterno, noto come scenario competitivo. Le capacità (Fig. 3) vengono suddivise per aree tematiche; mentre le competenze per processi aziendali (Fig. 4).
  • La seconda sezione ha l'obiettivo di individuare le tematiche strategiche (Fig. 5) di fondo su cui le imprese ritengono opportuno concentrare l'attenzione per garantirsi di perseguire con successo gli obiettivi prefissati.

 

L'analisi

Dall'analisi è emerso che in linea con i caratteri del tessuto produttivo locale, costituito prevalentemente da piccole e medie imprese, si denota come le aziende attribuiscano al miglioramento, rispettivamente, delle conoscenze e delle capacità delle risorse umane attraverso interventi di formazione, pari importanza (42% delle aziende). Suddividendo le capacità per aree tematiche: l'area gestionale piuttosto che l'area innovativa hanno maggiore importanza di quelle emozionali e intellettuali. Mentre suddividendo le competenze per processi aziendali: Finanza e controllo, Strategia Mkt e l'area prodotti richiedono i maggiori interventi formativi (40% - 42% delle aziende).  

La tematica strategica per la prossima iniziativa di formazione riconosce come la più interessante quella delle risorse umane-capitale intellettuale (48% delle aziende).
La descrizione di competenze e fabbisogni con un livello di dettaglio più approfondito è utile e necessaria per precisare la richiesta di competenze in ulteriori sotto categorie.
Per grandi linee, abbiamo riscontrato che nella filosofia aziendale delle PMI toscane,
i saperi corrispondono alle conoscenze, le abilità corrispondono al "saper fare", mentre i comportamenti al "saper essere".
Tra i saperi che caratterizzano i profili professionali indicati dalle imprese, emerge la conoscenza dell'informatica come elemento ricorrente e trasversale.

I primi "saperi" richiesti dalle imprese si dividono tra quelli di taglio concettuale (informatica, normative, amministrazione, marketing, lingue) e quelli di taglio operativo (tipologie dei materiali, materiali utilizzati, legno, metalli, tecniche e meccaniche, cucina).
Tra queste, tuttavia, spicca la frequenza con cui ricorre l'indicazione di "cultura generale", la cui presenza appare significativa e merita di essere registrata.
Tra le abilità rientrano le competenze organizzative e gestionali, ma anche il "saper vendere" e l'autonomia decisionale. Non manca la presenza dell'informatica e la "gestione del cliente".
Tra le abilità più segnalate dalle imprese sono presenti competenze di tipo tecnico (montaggio e assistenza) e competenze di tipo concettuale (amministrative e contabili). I comportamenti confermano l'esigenza estremamente avvertita dalle imprese di formare figure professionali che lavorano sul front office. L'indicazione più ricorrente si concentra sulla disponibilità, sia verso l'interno che verso i clienti, la cortesia e la buona educazione, ma è presente anche la buona comunicazione.
Un'attenta analisi alla sezione IV sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, ha rilevato che oltre il 70% delle aziende è a norma di legge. Purtroppo i dati derivanti invece dalla sezione V in merito all'obbligo di assunzioni di disabili, per aziende che superino un certo numero di dipendenti, vede lo stesso 70% delle aziende che invece non hanno provveduto al loro inserimento e quindi alla formazione a loro destinata.

 

La Competenza: conoscenze e capacità

  • Le conoscenze tecnico-professionali sono saperi ed esperienze di natura professionale, acquisibili con lo studio e l'attività pratica.
  • Le capacità sono comportamenti organizzativi necessari, che vengono identificati e riconosciuti al momento della loro messa in atto da parte delle persone nell'ambito della loro al attività professionale. Tradizionalmente ci si riferisce a elementi come: l'orientamento al risultato, la capacità di decisione, la gestione dei collaboratori, la comunicazione verbale, l'analisi e la sintesi ecc. Le capacità, in quanto forza motrice del know-how, consentono di trasformare gli obiettivi d'impresa in risultati.

15 Novembre 2017

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